Dalla Libia? Solo immigrati, cioè terroristi.

Posted on 21 marzo 2011 di

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Mentre in Libia infuriano i bombardamenti della coalizione anti-gheddafi, in Italia il governo continua a soffiare sul fuoco della paura, laciando grida disperate contro l’esodo imminente di libici che dovrebbero sbarcare sulle nostre coste. Proprio oggi il Ministro dell’Interno Maroni, al termine del Consiglio dei Ministri straordinario tenutosi in mattinata, fa il punto della situazione:

Per la prima volta 200 libici sono sbarcati in Italia, non a Lampedusa, ma a Catania perché partiti dalla costa orientale del paese.  E’ una novità di oggi, non certo positiva. Ci fa pensare che quanto sta succedendo in Libia possa avere come conseguenza una partenza in massa di cittadini libici. Rischia di diventare un’emergenza nell’emergenza.

Peccato che quei 191 migranti siano tutti egiziani, partiti da Alessandria d’Egitto, e non libici, come avevano dichiarato per ottenere asilo politico. Dunque nonostante tutti i recenti proclami di La Russa,  il libico “esodo biblico” non si è ancora verificato. Facendo però leva sull’eventualità di una possibile ondata migratoria proveniente dalla Libia, il solito La Russa propone sottobanco che vi sia una relazione tra le ondate migratorie e il rischio di attacchi terroristici. Dal sito del Corriere possiamo leggere che:

(i libici) «Non dispongono di missili in grado di raggiungere le nostre coste, anche gli scud lanciati su Lampedusa in passato sono finiti in mare, non sono arrivati alle coste.   Il pericolo vero non è costituito dai missili di Gheddafi, ma dagli attentati terroristici libici nel nostro territorio».

Ma non preoccupatevi,  i “terroristi libici” non verranno in Italia: a seminare il terrore nessuno è bravo come il nostro La Russa, fargli concorrenza sarebbe impossibile.

Il Cattivo

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Posted in: Esteri, Politica