Terrorismo televisivo

Posted on 25 gennaio 2011 di

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Ieri sera il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, proprietario del network televisivo Mediaset, ha interrotto con una telefonata il dibattito a “l’Infedele”, sulla televisione concorrente La7, insultando il conduttore e tutti i presenti, per poi riattaccare.

Intervenire telefonicamente ad una trasmisssione è un modo vigliacco per nascondere l’inconsistenza dei propri argomenti. Se si ha qualcosa da dire si va in studio, ci si mette la faccia e si affronta un vero confronto verbale. Berlusconi invece negli ultimi mesi, a parte le comparsate nelle sue reti, parla attraverso videomessaggi o telefonate: più che un capo del governo, sembra Bin Laden o un terrorista che rivendica un attentato. Tipico dei terroristi è anche lo stesso atteggiamento assolutista, lo stesso disprezzo del dialogo e delle opinioni altrui: “io so quello che sto dicendo, lei no.” Del resto l’educazione e il rispetto della dignità dell’interlocutore non è mai stata una dote di Berlusconi: basta fare una breve ricerca su Google per verificare l’abbondanza di associazioni tra il suo cognome e “insulta”:

Un vero liberale!

Il Cattivo

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Posted in: Politica