Wikileaks sotto attacco, impedito l’accesso al sito

Posted on 28 novembre 2010 di

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Fino a pochi istanti fa il sito Wikileaks, recentemente finito sotto i riflettori per aver pubblicato 400.000 documenti riservati riguardanti la guerra in Iraq e 92.000 rapporti del Pentagono sul conflitto in Afghanistan, era irraggiungibile a causa di un “mass distributed denial of service attack”, come riferisce lo stesso account Twitter dell’organizzazione. L’attacco, di origine sconosciuta, è probabilmente da collegare all’imminente pubblicazione di files del Dipartimento di Stato americano, che potrebbero incidere fortemente sulle relazioni tra USA e paesi alleati; secondo un articolo del settimanale tedesco Der Spiegel uscito ieri sera per errore sul sito della rivista e poi cancellato, la pubblicazione riguarderebbe 251.287 “cablogrammi diplomatici” e 8.000 direttive del Dipartimento alle sedi diplomatiche statunitensi in tutto il mondo, e dovrebbe avvenire intorno alle 22,30 di stasera. Molti di questi riguarderebbero i rapporti bilaterali degli Stati Uniti con Russia, Israele, ma ci sarebbero anche documenti riguardanti Gran Bretagna, Italia, Turchia, Danimarca e Norvegia.

Attualmente il sito è tornato online (www.wikileaks.org): dallo stesso account Twitter si apprende in ogni caso che

El Pais, Le Monde, Speigel, Guardian & NYT will publish many US embassy cables tonight, even if WikiLeaks goes down

(El Pais, Le Monde, Spiegel, Guardian & NYT pubblicheranno molti cablogrammi statunitensi stasera, anche se il sito di Wikileaks collasserà)

Il Cattivo

Aggiornamenti:

Pubblicati i documenti, sono disponibili sui rispettivi siti:

El Pais

Le Monde

Spiegel

Guardian

New York Times

 

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Posted in: Esteri