Odi et Amo Britanniam

Posted on 21 marzo 2010 di

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Gli inglesi sono dei puzzoni, lo sappiamo tutti. La gente che lavora per l’Economist me la sono sempre immaginata come personaggi dell’Inghilterra per bene, di quelli che sembra che gli abbiano piantato una scopa su per il culo, chiccosi e con tanta puzza sotto il naso; personaggi, insomma, con cui un rozzo panzone italico come il sottoscritto non ha molto a che fare. C’è da dire, però, che questi signori non smettono mai di sorprendermi con dei pezzi che per una buona volta fanno luce, con un minimo di ragionevolezza, sulle vicende italiche.

Nell’ultimo mese ho letto di tutto sulle vicende riguardanti le elezioni regionali in Lazio e in Lombardia, con le relative paperate PDLine. Francamente, dai blog degli amici, che mancavano completamente il punto in questione, ai maggiori quotidiani nazionali, che legittimavano le teorie complottiste di Berlusconi, il dibattito mi è sembrato sclerotico e delirante. Il punto della questione è: questi signori sono degli incompetenti, è chiaro da parecchi anni; per una volta, i danni provocati dalla loro incompetenza sono andati a svantaggio loro piuttosto che a svantaggio degli italiani. Oramai è andata così, le regole son regole: magari proveremo a rendere il processo elettorale meno burocratizzato (il che mi sembrerebbe più che legittimo), ma la provincia di Roma non avrà l’opzione di votare per il PdL e la Lombardia non potrà votare per Formigoni. Per quando mi riguardava, non c’era nient’altro da dire.

Invece no, come al solito abbiamo dovuto passare per tutta la fanfara da circo italiana, con accuse e contro-accuse, diritti e contro-diritti, decreti e contro-decreti. Come al solito, rimango deluso (ma non sorpreso) non solo dalla banda di imbecilli che è la classe politica italiana, ma anche dai babbei che li stanno a guardare, senza riuscire a realizzare che oramai stanno letteralmente navigando nella merda.

Ma insomma, in realtà questo post voleva essere una nota positiva. Stavo giusto leggendo l’Economist di settimana scorsa, che ha tutto un rapporto molto interessante sull’UE dopo tutta la storia delle birichinate greche, e mi sono imbattuto in questo articolo (in italiano, qui). Insomma, che dire? Fa sempre piacere notare che non sei l’unico pazzo che la pensa diversamente da tutti gli altri.

Il Brutto

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Posted in: Segnalazioni