(Mai la definizione di “scienza triste” sembrò calzar meglio alla povera economia in questi bui tempi di crisi in cui viviamo) Essendo ormai giunto al III anno dei miei studi in materia, mi piacerebbe condividere un paio di mie riflessioni sull’insegnamento della suddetta in Italia, con un abbozzo di comparazione con l’estero. Giocoforza farò riferimento… [Continua a leggere...]
Lo stato disastroso del dibattito pubblico nel nostro paese e delle idee che vi vengono impiegate è riassunto in maniera efficace e drammatica da questo video tratto dalla puntata di ieri di Piazzapulita, su La7, che vede confrontarsi Maurizio Gasparri da una parte e Sabina Guzzanti insieme ad alcuni indignados dall’altra. Da una parte, appunto,… [Continua a leggere...]
Ieri sera, preso dal preparare un esame di matematica, nel tentativo di svagare un po’, ho seguito il primo talk-show politico della stagione, l’Infedele di Lerner, e sono rimasto sorpreso dalla forza di una voce che si è fatta molto insistente all’improvviso: “noi il debito non lo paghiamo perchè non è nostro”. In seguito alla… [Continua a leggere...]
Oggi c’è stata l’informativa del Governo al Senato in merito alla crisi, condotta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, e come al solito il risultato della riunione è l’ennesimo nulla di fatto, dal momento che il Ministro si è limitato a pontificare sulla crisi e sull’attuale situazione economica, senza indicare determinati provvedimenti già pronti su cui chiedere… [Continua a leggere...]
Ecco un estratto del mio primo articolo per la rivista online iMille. Potete trovare la versione completa qui: http://www.imille.org/2011/07/replica-sul-finanziamento-alla-stampa/ Scrivo in risposta ad un post del 23/06/2011 di Teresa Vergalli sul finanziamento pubblico ai giornali. Credo sia un argomento fondamentale, perchè la struttura del mercato dell’informazione è il fattore determinante della qualità ultima di questo prodotto. Nel suo… [Continua a leggere...]
Cito il documento ufficiale approvato dal partito democratico alla convention sul lavoro di genova La grande riorganizzazione capitalistica su scala globale avvenuta negli ultimi decenni sospinta dalle politiche neoliberiste, ha fatto del lavoro nelle economie mature il soggetto perdente, con il forte aumento della disoccupazione, specie giovanile, il peggioramento delle condizioni di lavoro, la stagnazione delle remunerazioni. È stato inciso… [Continua a leggere...]
Una delle caratteristiche principali dei politici italiani (e uno dei motivi della loro incapacità di governare il paese) è la tendenza a parlare di argomenti di cui sanno poco o niente. È una tendenza odiosa e deleteria, perché impedisce di condurre un dibattito sul merito della questione, che porti magari ad una soluzione condivisa. Questo… [Continua a leggere...]
Il 30 marzo avevo scritto dello show di Berlusconi a Lampedusa, ripromettendomi di tornare ad affrontare l’argomento due giorni dopo, allo scadere del termine delle 48-60 ore che Berlusconi aveva dato per l’evacuazione dall’isola di tutti i migranti. Per mancanza di tempo non l’ho fatto, ma ora mi preme, anche se in ritardo, sottolineare quello… [Continua a leggere...]
La Libia in questi giorni è sconvolta, come immagino che tutti sappiate, dalla violenta e sanguinosa repressione con cui Gheddafi vuole zittire i manifestanti che chiedono la fine della dittatura. La condanna della comunità internazionale non si è fatta attendere, con la triste eccezione dell’Italia, ultimo paese dell’UE a protestare. Oltre alle dichiarazioni inaccettabili di… [Continua a leggere...]
Per Natale il mio caro amico M.D. mi ha regalato ” La paura e la speranza” di Giulio Tremonti, cioè il peggior prodotto editoriale del 2008. In realtà devo ringraziarlo perchè il libro, pur confermando il mio pre-giudizio negativo, si è dimostrato a suo modo interessante, e se non me l’avesse regalato probabilmente non l’avrei… [Continua a leggere...]
Quello a cui stiamo assistendo è uno scontro tra due potenze economiche che, per tentare di uscire dalla crisi, vogliono indebolire le proprie monete per rafforzare le proprie esportazioni. Secondo gli USA il tasso di cambio dello yuan rispetto al dollaro (y/$) viene mantenuto ad un livello troppo alto dalle autorità di Pechino, col risultato… [Continua a leggere...]
Sabato pomeriggio, in seguito al nubifragio che ha colpito Milano, la parte nord della città, in particolare le zone di Niguarda e Maciachini, sono precipitate nel caos. L’esondazione del Seveso, il cui corso sotterraneo attraversa proprio quel quartiere, ha mandato completamente in tilt il sistema dei trasporti urbano. In particolare le fermate della linea gialla… [Continua a leggere...]
Un paio di giorni fa stavo leggiucchiando la sezione sull’Europa del New York Times, quando mi sono imbattuto in un titolo avvincente: “Is Italy too Italian?“, l’Italia è troppo italiana? Ho subito pensato che in qualche modo dovevo piazzarlo sul blog, e in seguito ho deciso che meritava un post tutto per sé. Trovo che… [Continua a leggere...]
La manovra finanziaria, su cui il governo ha tanto discusso negli ultimi giorni, è ormai pronta (un prospetto generale è disponibile qui). Il provvedimento, del valore di 24 miliardi di euro, ha suscitato proteste da più parti, per i drastici tagli attuati alla spesa pubblica. Il Nichilista sostiene in un post che la proposta di… [Continua a leggere...]
Si dice che alla firma della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America, Benjamin Franklin abbia detto: “We must, indeed, all hang together, or assuredly we shall all hang separately”. La frase e’ praticamente intraducibile, perche’ fa leva su un gioco di parole: la parola “hang” (letteralmente, penzolare) nella frase significa sia “stare uniti”, sia “essere impiccati”.… [Continua a leggere...]
Questo articolo nasce da una delle mie solite discussioni più o meno effervescenti, e sono sicuro che sarà la causa di altre ancora. Sulla vicenda mi ero già espresso anni fa su uno dei (pochi) numeri dell’Associazione dei Giornali Scolastici di Milano, in realtà, ma al tempo ero uno sbarbatello. Ora che sono un giovane… [Continua a leggere...]
Salve a tutti!! dopo l’ennesimo periodo di latitanza dovuto ai nostri impegni (sob!) universitari, torniamo in attività, si spera questa volta con più continuità. Il video che vi proponiamo oggi non è nostro, ma viene dagli States: è infatti frutto del lavoro congiunto del produttore John Papola e dell’economista Russel Roberts. In “Fear the boom… [Continua a leggere...]
Molte volte i sostenitori di linee di confine più rigide usano come argomento non solo che gli immigrati rovinano le condizioni politiche, economiche e sociali nei paesi dove arrivano, ma anche nei paesi che lasciano. L’Economist spiega in un breve video perchè quest’ultimo argomento non è accurato.
novembre 16, 2011 da Vincenzo Maccarrone (Falce)
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